Lo scorso ottobre sono partiti nuovi scavi presso il Parco Archeologico Nazionale di Paestum. Per il direttore Gabriel Zuchtriegel lo scopo è quello di poter procedere nella stratigrafia, ovvero scavare per scoprire cosa c’è sotto lo strato romano. Sappiamo bene che attorno ai tre maestosi templi di Paestum di epoca greca sorge un insediamento romano, risalente ad alcuni secoli dopo. Però si cercano reperti di epoca greca o lucana (VI-IV sec. a.C.) sotto la pavimentazione delle case di epoca romana. Con questi scavi si riuscirà ad acquisire maggiori informazioni riguardo la vita quotidiana, le abitazioni e l’economia della “Città dei Templi”. Gli scavi sono iniziati grazie ai fondi del bilancio autonomo ottenuto lo scorso anno e grazie ad un contributo di 45mila euro dello sponsor PASTA ANTONIO AMATO, con due borse di ricerca per i prossimi tre anni. Nel frattempo il Direttore Zuchtriegel, giorno dopo giorno, tiene vivo l’interesse sui progressi degli scavi, rendendo partecipi tutti gl’interessati sulle ultime novità, in attesa di un più preciso studio di materiali.