Le piante di patate furono importate in Europa dopo la scoperta dell’America. All’inizio furono utilizzate unicamente come piantehamburger-di-patate_ok ornamentali. Poi, dopo la metà del 18° secolo, Antoine Augustin Parmentier, agronomo, igienista e nutrizionista francese, durante la guerra dei Sette Anni, contro l’Inghilterra e la Prussia, in un carcere tedesco ne scoprì le qualità nutritive. Al suo ritorno in Francia, partecipò a un concorso indetto dal comune Besançon sulla sostituzione del frumento nella produzione del pane e preparò una dissertazione sulla patata, che lo rese celebre. Da allora tutti i grandi chef quando creano una ricetta con le patate, la chiamano Parmentier. Per preparare gli “Hamburger Parmentier” avete bisogno di: 1 kg di patate più o meno della stessa misura, 80 grammi di formaggio grattugiato, 2 uova, 30 grammi di pangrattato, olio extravergine d’oliva e sale. Ora con l’aiuto di un adulto, lavate accuratamente le patate sotto l’acqua fredda, in modo da rimuovere ogni residuo di terra, e fatele lessare in abbondante acqua salata per circa 40 minuti. Ancora calde, le sbucciate e le passate nello schiacciapatate. In una ciotola mischiate le patate con il formaggio grattugiato, le uova e il pangrattato. Se necessario aggiungete del sale. Amalgamate bene il tutto e formate delle piccole porzioni che schiacciate a forma di hamburger. Metteteli in una pirofila, unta con dell’olio extravergine d’oliva e infornate nel forno caldo a 180 gradi per circa 15 minuti. Servite caldo. Buon appetito.