Alfred Nobel, inventore della dinamite e mercante di armi, ebbe un’illuminazione il giorno in cui lesse il suo necrologio. E proprio il 27 novembre 1895 istituì il premio a suo nome. Nobel e il suo testamento che istituisce il premio scientifico più prestigioso del mondo.Alfred Nobel, ricco imprenditore svedese nato nel 1833, fece un’immensa fortuna con l’invenzione della dinamite, la produzione e il commercio di armi.

Nel 1888, a seguito della morte del fratello Ludwig, un giornale francese scambiò le identità dei due Nobel e pubblicò un articolo poco lusinghiero dedicato all’imprenditore, intitolato Le marchand de la mort est mort (il mercante della morte è morto). Alfred, che in quel momento si trovava a Parigi, ebbe la rara occasione di leggere ante-mortem il suo necrologio e ne fu profondamente turbato.

Come Scrooge nel racconto Canto di Natale di Dickens, si dice che dopo qualche anno Nobel decise di cambiare il suo destino. Senza preavviso, proprio il 27 novembre 1895, si recò al Swedish Norwegian Club di Parigi per preparare il suo testamento e investire buona parte del suo patrimonio, sotto forma di premi, a «coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità».

Fu così che decise di dividere i fondi in cinque premi dei diversi ambiti: fisica, chimica, medicina, letteratura e pace. Quest’ultimo sarebbe stato conferito «alla persona che abbia svolto il lavoro migliore per il mantenimento e la promozione della pace».